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Intervista Responsabile Commerciale PMI Day – Nasce Day Shop l’e-commerce per buoni pasto e buoni acquisto per P.IVA e PMI

Day Shop

Con il lancio di Day Shop, Day amplia la propria offerta introducendo una piattaforma e-commerce pensata per semplificare l’accesso a buoni pasto e buoni acquisto per PMI e partite IVA. 

In un contesto in cui cresce l’attenzione verso strumenti capaci di ottimizzare i costi e migliorare la gestione quotidiana, anche i liberi professionisti e le piccole imprese si avvicinano sempre di più a soluzioni tradizionalmente associate al welfare aziendale. 

 Per approfondire il valore di questa novità e chiarire alcuni dei dubbi più frequenti — dall’utilizzo dei buoni pasto per le partite IVA agli aspetti fiscali legati a deducibilità e detraibilità — abbiamo intervistato il Responsabile Commerciale PMI Day, Gianluigi Capuani. 

 

DOMANDA: Day Shop nasce per semplificare l’accesso a buoni pasto e buoni acquisto per PMI e Partite IVA: da quale esigenza concreta del mercato nasce questo progetto?

RISPOSTA: Day Shop è il nostro e-commerce, e nasce per rispondere all’esigenza di tutti quei professionisti che necessitano di un servizio facile e veloce, con possibilità di pagamento tramite carta di credito, dove poter acquistare Buoni Pasto e Buoni Acquisto in formato cartaceo e digitale.
 

DOMANDA: Oggi molti professionisti si chiedono: chi ha la Partita IVA può avere i buoni pasto e come funzionano davvero per liberi professionisti e PMI?

RISPOSTA: Sì, i Buoni Pasto sono una risorsa per la pausa pranzo anche dei professionisti. Cambia il regime fiscale, che è diverso rispetto al servizio per i dipendenti, ma resta il vantaggio in qualità di risorsa per il benessere alimentare, nonché il vantaggio fiscale della deduzione delle fatture.
 

DOMANDA: Un altro dei dubbi più frequenti riguarda i costi: quanto incidono i buoni pasto per una Partita IVA e come cambia la convenienza tra regime semplificato e forfettario?  

 RISPOSTA: Day è una Società Benefit particolarmente attenta ai benefici dei suoi target. Una Partita Iva che si rivolge a noi trova una soluzione su misura sempre conveniente sotto ogni aspetto. Solo le Partita Iva forfettarie restano escluse dai nostri servizi. Per loro natura, non deducono alcun tipo di spese, quindi decade il vantaggio fiscale di ricorrere a strumenti come il Buono Pasto.
 

DOMANDA: Dal punto di vista fiscale, quanto sono vantaggiosi oggi i buoni pasto? Parliamo di deducibilità e IVA: cosa devono sapere concretamente professionisti e PMI? 

RISPOSTA: Il Buono Pasto rappresenta il primo strumento di welfare per un’impresa, non solo perché è quello che esiste da più tempo, ma perché risponde alle esigenze quotidiane delle persone, come una pausa pranzo sana o una spesa nel proprio supermercato di fiducia. Quando il servizio è destinato a dipendenti si applica Iva 4% detraibile e si deduce l’intero importo (fino a 10 euro per il Buono Pasto Elettronico). Se il professionista acquista per sé (non ha dipendenti), l’Iva da indicare in fattura è al 10% e la fattura si deduce al 75%. In questi casi, consigliamo sempre un passaggio preventivo dal commercialista, per verificare che il servizio sia inerente al tipo di attività.
 

DOMANDA: Guardando al futuro, come evolverà il ruolo dei buoni pasto e dei buoni acquisto per il mondo delle PMI e delle Partite IVA, e quale sarà il posizionamento di Day Shop in questo scenario?

RISPOSTA: Se fino a qualche anno fa, questo tipo di servizi veniva considerato prevalentemente da realtà strutturate, ora sono gli stessi consulenti/commercialisti a indirizzare professionisti e PMI verso di noi. In futuro crediamo che sempre più realtà implementeranno almeno uno dei servizi di benessere come Buoni Pasto o Buoni Acquisto all’interno delle proprie attività.
Noi di Day adattiamo le condizioni in base alle reali esigenze, senza vincoli e obblighi specifici. Day Shop rappresenta un ulteriore strumento che va incontro a chi vuole attivare il servizio in modo smart e con meno passaggi possibili.