Welfare aziendale e spese scolastiche: come funziona?
Scopriamo quali sono le spese per l’istruzione detraibili o che possono essere rimborsate con il welfare
Quali sono le spese scolastiche rimborsabili con il welfare aziendale
Quali spese d’istruzione non sono rimborsabili con il welfare aziendale
Tra i beni e servizi non acquistabili o non rimborsabili con il welfare troviamo le lezioni private, il materiale di cartoleria come quaderni e penne, zaini o grembiuli. Il TUIR specifica che non sono ammessi a rimborso tutti quei beni materiali che non sono espressamente previsti dalla normativa (come PC, libri scolastici o tablet).
Normativa fiscale per i rimborsi spese scolastiche con il welfare aziendale
Limiti di spesa e massimali di esenzione per spese d’istruzione welfare aziendale
Rimborso spese scolastiche o acquisto: come funziona con il credito welfare
A seconda che il beneficiario sia il lavoratore stesso io un suo familiare, le modalità di pagamento sono diverse. Vediamole:
Nel caso che il beneficiario sia il lavoratore, la norma prevede l’acquisto diretto da parte dell’azienda del bene o servizio relativo all’istruzione.
Nel caso che il beneficiario sia un familiare, la normativa prevede il rimborso da parte dell’azienda al lavoratore stesso nel suo conto corrente. Per ottenere il rimborso, il dipendente dovrà caricare il documento di spesa dichiarando che l’intestatario del servizio d’istruzione è un familiare.

